Musical e Cittadinanza
Il sito "Milano Istruzione" recita
- Il termine "cittadinanza" comprende qualcosa di più del civismo tradizionalmente inteso: il cittadino dell'era planetaria deve essere in grado di conoscere e di vivere diritti e doveri, relazioni, appartenenze e partecipazioni sempre più ricche e problematiche, in rapporto agli ordinamenti locali, statali, europei, planetari e alle problematiche della globalizzazione, dell'ambiente, della pace e dello sviluppo. La cultura artistica e musicale, contribuisce ad una crescita equilibrata dell'individuo dal punto di vista cognitivo, motorio, relazionale.
Sotto questo punto di vista, ritengo che il progetto da noi conseguito nel corso di questo anno scolastico ci abbia permesso di migliorare il nostro cosmopolitismo entrando a contatto con una serie di culture, persone, contesti differenti (Una scuola italiana, un film americano basato su fiabe tedesche, francesi, greche...). Inoltre è stato particolarmente efficace pure per lo sviluppo di competenze come il lavoro di gruppo, in un sistema organicistico e regolamentato, la crescita della propria Capacità Empatica, ed il rispetto di valori come l'Uguaglianza, l'Impegno e la Costanza
Inoltre, l'Articolo 21 della Costituzione Italiana promuove e difende la libertà di Pensiero ed Espressione. Personalmente ritengo che imparare a salire su un "palco" sia uno dei modi migliori per capire, comprendere, che chiunque ha diritto di esprimere sé stesso, le sue emozioni, i suoi sentimenti, in quell'attività quasi catartica che è il Teatro.
